Il 5 maggio 1921 fu lanciato Chanel N 5




Buon compleanno Chanel N5 iconico e scandaloso profumo amato da Marilyn Monroe. Il prossimo anno saranno 100 anni.

Fu il primo profumo che mescolava componenti naturali e sintetici oltre ad unire essenze di fiori diversi. Proprio il creare un  bouquet provocante,  basato su muschio e gelsomino, odori generalmente attribuiti a cortigiane e prostitute, fu una delle chiavi del successo del profumo. Ma la vera particolarità che fece vendere milioni di flaconi fu la persistenza dovuta appunto all’aggiunta di sostanze sintetiche all’essenze naturali.

Coco Chanel fu chiara riguardo alle caratteristiche di Chanel n 5: “Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto. Voglio un profumo elaborato“.

Il profumo fu commissionato al chimico Ernest Beaux, che miscelò essenze naturali (in particolare di gelsomino e di rosa) e sintetiche in modo considerato innovativo per l’epoca. Sono 80 gli ingredienti che compongono Chanel n 5. 

Ma perchè Coco Chanel scese l’iconico nome Chanel No 5?

“Lancio la mia collezione il 5 maggio, quinto mese dell’anno, lasciamogli il numero che porta e questo numero 5 gli porterà fortuna”.

Vignetta di Sem, prima immagine nota di Chanel No. 5.

Dal 1921 al 1924 Il profumo fu venduto all’interno delle boutique di Coco Chanel e non fu pubblicizzato in alcun modo, affidando il proprio successo esclusivamente al passaparola. Ma le prime immagini di No. 5 si devono all’illustratore francese Sem (pseudonimo di Georges Goursat). Che dedicò alla iconica stilista alcune caricature dove appare uno schizzo della bottiglia del profumo. Ma fu all’epoca erroneamente considerato la sua prima pubblicità. Nel 1923 Sem pubblicò una seconda vignetta satirica che ritraeva la stilista nel suo atelier, un quadretto racchiuso nel profilo del flacone di No. 5.

La prima vera e propria pubblicità nota di Chanel N 5 risale al 16 dicembre 1924 e uscì sul New York Times a nome del centro commerciale Bonwit Teller, avente allora sede sulla lussuosa Quinta Strada.

In poco tempo divenne un profumo iconico che tutte le donne volevano.

Dopo la guerra, la più grande testimonial della fragranza è stata Marilyn Monroe. Durante un’intervista nel 1952, l’attrice dichiarò: «What do I wear in bed? Why, Chanel No. 5, of course» – «Cosa indosso a letto? Che domande… Chanel No. 5, ovviamente».

La confezione di Chanel No 5:  In vetro pregiato o in cristallo per i più abbienti rispettava le linee guida dello stile minimal. La prima bottiglietta voluta da Chanel risale al 1919 ma era meno squadrata di quella che vediamo oggi nelle profumerie. Aveva linee più arrotondate. Fu cambiata circa 5 anni dopo perchè era troppo fragile . 

Anche il tappo è cambiato negli anni fino all’ultima versione del 1986. l tappo della bottiglia è stato ispirato a Place Vendôme di Parigi, a cui Gabrielle Chanel ha voluto dare il suo omaggio. 

Andy Warhol “Ads:Chanel”

Il flacone di Chanel No. 5 è diventato talmente iconico che Andy Warhol decise di commemorarlo a metà degli anni ottanta con l’opera pop art intitolata “Ads: Chanel”, una serie di serigrafie ispirate a pubblicità del profumo apparse fra il 1954 e il 1956.

Questo articolo è stato scritto da Elisa BI. , autore NotizieWebLive


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