Sephora campioni omaggio: consumatori sempre più insoddisfatti




Ordini On Line Sephora: utenti insoddisfatti per i campioni omaggio. Tendenza che si registrata sui social e forum.

Che alcuni negozi fossero “avari” di campioncini omaggio, anche a valle di una spesa consistente nei beauty store Sephora, lo si legge da anni tra i social e sui forum di make up. Ma molti pensavano che almeno on line, non dipendendo da commesse/i poco generose/i, vi fosse più magnanimità. Invece non è così da tempo. 

Purtroppo in questo ultimo anno le mini taglie tanto amate dai clienti del beauty store francese sono un’utopia lontana anni. Anche i simpatici omaggi dati dalle maison e da brand sono un vecchio ricordo. Insomma ci ritroviamo con un ordine di oltre 100 euro ed un misero campioncino da magazine stropicciato.

Inoltre Sephora ha concesso ai clienti on line la scelta del campione che più gli aggrada tramite una sezione “scegli campione”. Questo è un vantaggio per evitare l’ennesima fialetta “due spruzzi” di profumo.

Ma per ingolosire il cliente c’è anche la possibilità di selezionare “sorprendimi” e lascia la possibilità a Sephora di scegliere cosa mandarti. Ma comunque ti ritrovi comunque con quella “fialetta due spruzzi e butto nella plastica”.

Sono anni che non si vedono mini taglie omaggio. Taglie piccola ma che permettevano ai clienti di provare almeno per qualche giorno un prodotto. E magari anche costoso. Era “una coccola di lusso” che ci potevamo permettere gratuitamente qualche giorno. Poi, magari, il cliente poteva valutare se mettere da parte un poco alla volta la cifra per permettersi quel prodotto “miracoloso”.

Al momento le mini taglie omaggio si ottengono solo tramite una promozione indicata da una spesa minima che consente l’invio di più mini taglie. Promozione definita “mini box must have” che ci ciclicamente propone diversi prodotti di beauty dalle skin care ai mini prodotti di make up. Omaggi inviati a valle di una spesa che quasi sempre si aggira intono ai 69 euro. Con il classico gioco “psicologico” per incentivarti a spendere.

 

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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