Finito a Roma lo sgombero dell’ex fabbrica di penicillina




E’ terminato la sgombero di questa mattina nella ex fabbrica di penicillina in via Tiburtina a Roma.

Presenti sul luogo forze dell’ordine e vigili del fuoco con tanto di mascherine.

40 persone, 50 bombole e due gruppi elettrogeni sono stati trovati nello stabile. Ma all’interno pare ci vivessero 400 persone, principalmente nord africani, che questa mattina, prima dello sgombro, hanno lasciato lo stabile spontaneamente. Infatti sul web sono state condivise alcune immagini di persone con carrelli carichi abbandonavano la struttura.

Era uno delle grandi strutture di Roma occupate da anni nel quale la legalità era inesistente e luogo di diverse morti misteriose. Ora resta da capire come si eviterà una nuova occupazione che potrebbe non essere ostacolata da semplice cancelli. Molti parlano di una riqualificazione in case popolari. Ma l’unica strada dovrebbe essere l’abbattimento dello stabile.

Salvini ha detto: Sono orgoglioso di questo intervento di legalità, pulizia e sicurezza atteso da anni. Era un punto di spaccio e rifornimento per buona parte della città.

Aggressioni, rapine, accoltellamenti, furti e violenze erano all’ordine del giorno. Le poche decine di persone regolari e realmente bisognose saranno prese in carico dalle istituzioni. I 35 rintracciati questa mattina nella struttura sono stati portati in questura per accertamenti: in caso di irregolarità saranno espulsi.

Gli altri sono e saranno individuati, seguiti e identificati ovunque si trovino. Nelle prossime settimane sono già previsti altri sgomberi a Roma e in tante altre città italiane”.

Dopo la chiusura parziale di un tratto del raccordo anulare il traffico sta tornando alla normalità.

Cosa accadrà all’edificio?

Nei prossimi giorni l’edificio sarà presidiato, qualora la proprietà non darà seguito all’ordinanza se ne farà carico questa amministrazione. Con verifiche e eventuale abbattimento. Per evitare che il fenomeno si ripresenti, senza tralasciare diritti umani”. Lo ha detto la presidente del Municipio VI di Roma, Roberta Della Casa. Quindi non vi sarà alcuna riqualifica in case popolari.

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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