Polonia chiudono i confini, scuole, ristoranti ed i bar: solo cibo da asporto anche a Danzica




Polonia avvia la quarantena dopo i primi casi registrati per paura di vedere numeri simili a quelli italiani ma anche francesi, tedeschi e spagnoli. Numeri che fanno paura anche perchè la pandemia è una realtà che ha dovuto ammettere anche l’OMS.

Cosi come a New York ed in Italia oramai da più di una settimana, anche la Polonia impone misure drastiche. Nella conferenza stampa di oggi il il Ministero della Salute, Łukasz Szumowski ha dichiarato: “Ci stiamo preparando… temiamo che in contagio in questa settimana possa aumentare con un numero a quattro cifre. Operiamo in un regime di quarantena molto difficile di tutta la società. I polacchi si comportano in modo responsabile, osservano le regole di quarantena, il che è incoraggiante”.

Gli studenti sono stati invitati a lasciare i dormitori e tornare dalle loro famiglie dove vivranno in quarantena. 

Al momento i contagi confermati in Polonia sono 150 casi: 9 persone (Breslavia e Wałbrzych), 5 persone della provincia Mazowieckie (Varsavia), 3 persone (Kalisz e Poznań), 2 persone della provincia Opole (Opole), 2 persone (Cieszyn, Tychy), 2 persone della provincia Podkarpackie e 2 persone della provincia Łódź. Di queste 150 persone positive al COVID19 purtroppo 3 sono morte. 

Dal 14 marzo anche in Polonia chiusura della attività commerciali tranne i negozi di alimentari e farmacie. Divieto di raduni pubblici, nazionali e religiosi di oltre 50 persone. Il divieto si applica sia alle riunioni interne che esterne.

I seguenti negozi rimangono aperti nei centri commerciali:

  • negozi di alimentari,
  • farmacie
  • lavanderie

Le banche e gli sportelli finanziari funzionano normalmente.

Ristoranti, caffè e bar saranno in grado di continuare a vendere cibo. Le restrizioni si applicano solo ai pasti nei locali. Gli ordini possono essere ritirati o consegnati.

Gli istituti di istruzione superiore hanno sospeso le lezioni dal 12 al 25 marzo.

CHIUDONO I CONFINI – Da domenica 15 marzo, chiudiamo i confini del nostro paese per gli stranieri per 10 giorni. Tutti i cittadini polacchi che ora sono fuori dai confini possono tornare in Polonia. Saranno inoltre soggetti a una quarantena domestica obbligatoria di 14 giorni. Sospendiamo i collegamenti aerei e ferroviari internazionali di passeggeri, ma il trasporto merci funziona. La merce partirà ed entrerà in Polonia senza interferenze.

(Fonte: gov.pl)
 

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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