AIDS: su Facebook la bufala della pompa di benzina con siringa infetta




Ennesima bufala sui social dove le fake news si diffondono a macchia d’olio. La pompa di benzina con siringa infetta.

Parte improvvisamente un post nel quale si avvisa gli automobilisti di prestare attenzione alle pompe di benzina che celano il pericolo di una siringa infetta nel tasto di erogazione del carburante. Il post ha fatto il giro del mondo, soprattutto si è diffusa in Italia, nel giro di poche ore. 

Ennesima Fake News che si diffonde rapidamente come le tracce della maturità false. Tutti a diffondere senza alcuna nozione sull’argomento l’immagine della pompa di benzina con siringa infettata dal il terribile virus dell’HIV. Bene miei cari lettori non si tratta altro dell’ennesima bufala che sui social viaggia a vele spiegate.

Bufala che si diffuse anche negli anni ’90 ma all’epoca c’erano le famose catene di Sant’Antonio. Ma come nasce questa fake news? La prima versione riguarda un’allarme lanciato da una storia del Capitano Abraham Sands del dipartimento di Polizia di Jacksonville, Florida. Peccato che questo Capitano non sia mai esistito.

Poi si parlò di uno scherzo di cattivo gusto fatto ad un automobilista di un ago incastrato sotto la leva dell’erogatore.  In realtà il visurs dell’HIV non sopravvive a lungo a contatto con l’aria.

HIV non sopravvive a lungo fuori del corpo umano (ad esempio su superfici), e non può riprodurre all’esterno un ospite umano.

E non è diffuso da Zanzare, zecche, o altri insetti. Saliva, lacrime, sudore o che non viene mescolato con il sangue di una persona HIV-positivi. Abbracci, strette di mano, la condivisione di servizi igienici, la condivisione di piatti, o chiuso bocca o “sociale” baciare con qualcuno che è sieropositivo. Altre attività sessuali che non comportano lo scambio di fluidi corporei (ad esempio, toccando).

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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