Isola d’Ischia Terremoto di Magnitudo 4: le cause dei crolli a Casamicciola Terme




ULTIME NOTIZIE Terremoto Ischia: crolli a Casamicciola le probabili cause collegate al terreno. Una concomitanza di cause non solo il magnitudo e l’epicentro di terremoto. La spiegazione INGV.

Molte le ipotesi diffuse tramite interviste e social dagli “esperti” sulla motivazione che potrebbe aver creato i crolli a Casamicciola Terme dopo il terremoto di magnitudo 4.0 al largo dell’Isola D’Ischia. Primo fra tutti il tipo di terreno in questa zona collinare dell’Isola d’Ischia. 

Il terremoto presentava un epicentro molto superficiale ma il magnitudo è stato amplificato dal terreno sul quale è stata costruita Casmaicciola Terme.

Infatti si parla di un terreno friabile e non assestato. Anche il movimento sussultorio durato alcuni secondi ha aggravato la stabilità delle case. Ma come molti hanno affermato che alla base ci sia, soprattutto, l’abusivismo edilizio dell’Isola. Ischia è tra i primi posti in Italia nella classifica delle zone con alta concentrazione di edifici abusivi. Inoltre si parla del non rispetto delle norme antisismiche degli edifici più vecchi ma anche di nuova costruzione.

In Campagna  è presente il 18% del totale degli edifici abusivi in Italia. Sono in corso ben 200 mila procedimenti con 70 lima sentenze di demolizione. Inoltre molti pagano le norme riviste e rielaborate di conseguenza poco chiare compreso “l’abusivismo di necessità”. Questa norma trova terreno facile in tempi di campagne elettori per “compare” i voti dei molti abusivi.

Nonostante Ischia sia una zona altamente sismica molte abitazioni non rispettano i criteri di sicurezza. Questo ha reso le case inadatte a resistere ad un terremoto anche di magnitudo inferiore a 5.

L’INGV spiega:

 Il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15 (Rovida et al., 2016) contiene i parametri epicentrali di 12 terremoti localizzati nell’isola o a mare negli immediati dintorni. Con magnitudo Mw compresa tra poco meno di 3.0 e poco superiori a 4.0. Il più antico di questi terremoti avvenne il 2 novembre 1275, il più recente risale al 23 aprile 1980. 

Tra le concause che in passato hanno determinato la elevata consistenza degli effetti ci sono gli ipocentri molto superficiali, la geologia dell’isola, la vulnerabilità del patrimonio edilizio e elevata densità abitativa.

La fragilità del suolo è invece evidente, come attesta la frequenza delle frane.

La più antica ben documentata storicamente risale alla seconda metà del Duecento, la più recente è avvenuta il 10 novembre 2009 quando un costone del monte Epomeo si è staccato a causa di abbondanti piogge causando una frana che ha raggiunto il porto di Casamicciola, causando una vittima e numerosi feriti.

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive

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