Duro attacco di Ermal Meta agli haters di Mahmood dopo l’incendio nel suo palazzo di Milano




Ermal Meta

Ermal Meta difende il collega Mahmood dopo che si è diffusa la notizia che uno degli inquilini del palazzo andato a fuoco a Milano è proprio il cantante.

Ferocia è cattiveria contro il cantante vincitore di Sanremo. Incredibile come “una disgrazia” alimenti l’odio di alcune persone molto probabilmente  frustrate che sfogano suoi social il loro astio. Naturalmente non sono mancate offese anche razziste nonostante il cantante sia italiano ma avendo il padre egiziano si sono attaccati anche alla sua genetica. 

Certo economicamente sta meglio di altre persone ma essere privati dal oggi al domani della propria casa non fa piacere a nessuno! Soprattutto aver rischiato la vita. Questo è il punto saliente di questa tragedia che riecheggia nella testa di tutti: se non avessero lasciato le loro abitazioni in tempo? Se le fiamme che si sono propagate molto rapidamente non avessero lasciato scampo come è avvenuto purtroppo alla famose torre a Londra dove tra le vittimi c’era anche una giovane coppia di architetti italiana?

Ermal Meta usa parole dure ed una allegoria colorita ma che rende molto bene l’idea di chi si cela dietro a questi commenti che vanno oltre le offesa.

#Mahmood la casa se la può ricomprare ma voi haters che gioite di quello che è successo, la dignità non potete ricomprarla dopo averla buttata nel cesso perché ammesso che ci riusciate, puzzerebbe demmerda. Sfigati. 

E come dare torto ad Ermal? Duro ma giusto… anche perchè Mahmood ha mantenuto anche il profilo basso di fronte a questa tragedia rassicurando le persone care ed i fans sulla sua situazione ma non andando oltre con inutili commenti. Perchè gioire della sua disgrazia ed offendere? Io non me lo spiego!

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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