Sindrome o Malattia di Lyme: da Justin Bieber, Avril Lavigne, Victoria Cabello, Richard Gere a Bella Hadid




Sindrome o Malattia di Lyme cos’è? Diagnosi, cura, sintomi analisi del sangue, trasmissione. Chi ne soffre tra i vip?

A gennaio 2020 anche Justin Bieber ha svelato di essere affetto da Sindrome o Malattia di Lyme. Lasciando i suoi fans senza parole. Cosi come Victoria Cabello anche a lei fu diagnosticata questa sindrome.  Prima di lui fu dichiarato anche da Avril Lavigne, Richard Gere e Bella Hadid di soffrire di queta sindrome. 

Ma così la Sindrome o Malattia di Lyme? è un’infezione che viene trasmessa dalle zecche. Il nome è legato ad una piccola cittadina americana, appunto Lyme, nel Connecticut, dove nel 1975 venne diagnosticato il primo caso.

Il batterio colpevole è un batterio spiraliforme, la Borrelia. I principali portatori sono gli animali come roditori, volpi, lepri, caprioli e cervi. I veicolo di trasmissione è la zecca: per questo è importante fare attenzione se punti. In alcuni casi la rimozione richiede il supporto del pronto soccorso per evitare che la testa del parassita resti all’interno dell’epidermide. 

Sintomi precoci: rash cutaneo eritematoso migrante, dopo settimane o mesi potrebbero comparire alterazioni neurologiche, cardiache o articolari.

Eritema cronico migrante: un’enorme macchia circolare-ovale o, in altri casi, triangolare
Febbre, dolori muscolari, stanchezza fisica, mal di testa, rigidità del collo, dolori cardiaci, articolari e/o neurologici. Possibili anche giramenti di testa, fiato corto e/o infiammazioni a livello degli occhi
(Malattia trascurata): danni a lungo termine, lesioni a carico del sistema nervoso e della pelle, difficoltà di concentrazione, perdita di memoria, alterazioni dell’umore ed irritabilità

Diagnosi: 

Con i test più comuni sono quelli sierologici che identificano gli anticorpi contro i batteri che causano la malattia. Viene prima effettuato un test ad elevata sensibilità (ELISA) che, se positivo o dubbio, viene integrato con un test ad elevata specificità (immunoblot). 

Test immunologici del sangue (IFA o ELISA) non del tutto affidabili per la diagnosi differenziale
Risposta alle IgM-specifica
Reazione polimerasica a catena
Osservazione clinica.

La cura quando la malattia viene diagnosticata in modo precoce si basa su antibiotici. La terapia antibiotica viene associata a corticosteroidi.

Somministrazione di Amoxicillina (per un periodo variabile da una a tre settimane)
Varianti: Penicillina od Eritromicina
Terapia antibiotica associata a corticosteroidi in caso di severità

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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