
Quest’anno l’equinozio di Primavera avrà luogo il 20 marzo 2025. Ma quale significato ha?
E’ il giorno in cui le ore di giorno sono uguali a quelle di buio quindi c’è una sorta di equilibrio tra bene e male. La festa dell’equinozio sembra che abbia origini massoniche, culto che celebrava le 4 fasi dell’anno che segnano i cambi di stagione. Anche Google festeggia con un divertente Doodle l’equinozio di Primavera.
Equinozio di Primavera: nell’emisfero boreale l’equinozio di marzo segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, mentre quello di settembre termina l’estate e introduce l’autunno. Viceversa accade nell’emisfero australe, dove l’autunno entra all’equinozio di marzo e la primavera in quello di settembre.
RITI PAGANI ED ESOTERICI EQUINOZIO – Nell’antica Grecia si svolgevano le Lampadaforìe e a Roma i Vulcanali in onore del dio del fuoco Vulcano. Gli atleti svolgono corse e si passavano una lampada accesa rappresentante il sole avviato alla morte in vista dell’inverno. L’equinozio d’autunno rappresenta “equilibrio degli opposti”e porta con se scelte oculate in tutti i campi della vita a livello politico, sociale ed economico. La natura si addormenta per risvegliarsi in primavera quindi non mancano riti associati alla madre terra che inizia il suo lungo sonno.
Anche i Maya celebravano l’equinozio al punto da erigere la famosa Piramide di Kukulkan nel sito archeologico di Chichén Itzá.
La struttura piramidale che riproduce il calendario maya: presenta nove terrazze sovrapposte divise in due da quattro scalinate centrali per un totale di 18 zone scoperte (18 sono i mesi del calendario Haab).
La somma dei gradini delle quattro scalinate e della piattaforma più elevata è 365. Agli equinozi di primavera e d’autunno, al calare e al sorgere del sole, gli angoli della piramide proiettano un’ombra a forma di serpente piumato (Kukulkan) lungo il lato ovest della scalinata nord ai piedi della quale si trova una scultura che raffigura la testa di Kukulkan.