Sandokan con Can Yaman e Alanah Bloor: recensione




Si è conclusa martedì sera la prima stagione della serie Sandokan con Can Yaman, Alanah Bloor e Alessandro Preziosi. Nel ruolo del terribile Lord Brooke, Ed Westwick.

Una serie che ha realizzato ascolti record. Ha anche diviso il pubblico: ci sono i nostalgici di Kabir Badi che non riescono a non incappare nel confronto. Mentre le nuove generazioni hanno apprezzato Can Yaman che ha dato una vera svolta alla sua carriera stupendo piacevolmente i più diffidenti. 

L’attore turco che è conosciuto per le sue dizi, dove è sempre apparso come il bello ed ambito protagonista maschile, questa volta è molto di più. Dopo “Il Turco” torna a vestire i panni di un guerriero. Bello e dannato ma si va oltre al suo aspetto fisico. Le scene di lotta sono meno intense di quelle che abbiamo visto nella serie “Il Turco” ma più “coreografate” quindi richiedono più coordinazione e memoria nei movimenti come una danza in cui ogni passo ha una funzione precisa. 

Can Yaman si trova a recitare a 360 gradi. Non ci sono molte scene in cui si gioca sull’ormone anche perchè le scene con Lady Marianna sono molto “caste” e si punta più a scene intense come la morte dalla madre di Sandokan in cui si trasmette un dolore dignitoso ma intenso.

Ho trovato equilibrata e realistica la scena di tortura dove Can Yaman trasmettere la tenacia e la determinazione a non piegarsi. Negli addi hanno giocano sui sentimenti reali senza esasperarli. C’è un ottimo equilibrio nella sua recitazione ma c’è anche una perfetta alchimia con Alessandro Preziosi che ha portato in scena un Yanez ironico ma anche molto profondo con un doppiaggio perfetto di se stesso.

Can Yaman dal canto suo ha davvero interpretato il ruolo della vita che ha confermato una carriera in ascesa ma ha anche messo a tacere tanti dubbi sulle sue capacità interpretative. Ha superato ogni aspettativa per me è stato semplicemente perfetto. Ogni scena era intensa non esasperata anche la sottile ironia con Preziosi in alcune scene è stata perfetta. Ho apprezzato tanto la scena dell’addio alla madre li secondo me si è proprio superato. 

Nelle prime puntate l’intesa con Alanah Bloor non mi aveva colpita. Non ho amato nelle prime due puntate questa attrice la trovavo molto acerba e poco credibile. Ma nelle ultime mi ha stupita la scena in cui si dispera nel vedere Sandokan inerme e ferito dopo le torture del sultano mi ha colpito. E’ stata intensa e molto coinvolgente. Da questo istante ho visto una crescita del suo personaggio. Alanah l’ha reso vero e meno artefatto rispetto alle prime puntante. Nelle scene drammatiche è veramente brava, forse, grazie alle sue esperienze teatrali ha trasmesso in modo autentico il dolore. 

 
 
 
 
 
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Ed Westwick perfetto nel ruolo di Lord Brooke diciamo che se inizialmente sembravano aver addolcito questo personaggio (ed ero un po’ delusa), poi gradualmente hanno evidenziato la vera natura di “carogna”: è stata un’evoluzione equilibrata e credibile. Ed Ed Westiwick è stato magnifico. Le espressioni ma anche i movimenti accentuavano il carattere subdolo del personaggio. Bella prova per l’attore che abbiamo conosciuto in Gossip Girl. 

Sicuramente una serie che resterà nella storia della tv.

Aspettiamo dunque la seconda stagione di Sandokan. 

Questo articolo è stato scritto da Elisa Binzeschi , autore NotizieWebLive


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