Sandokan boom di ascolti: recensione




Sandokan parte parte co’ ‘er botto! Per usare un’espressione romana. Ottimi ascolti per i primi due episodi della serie andati in onda su Raiuno in prima serata lunedì primo dicembre.

‘Sandokan’ ha dominato il prime time con 5.755.000 spettatori, pari a un 33,9% di share. 

Ha primeggiato la prima serata televisiva oltrepassando i 6 milioni di telespettatori (6 milioni 233 mila) nella prima parte con il 32,9 % di share e nella seconda ha raggiunto il 35,3 % con 5 milioni 211 mila spettatori.

Grande attesa per l’esordio di Can Yaman nei panni di Sandokan ed il remake guidato dalla regia di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo con la sceneggiatura di Alessandro Sermoneta, Scott Rosenbaum, Davide Lentieri.

Can Yaman convince. Propone un Sandokan nuovo più in linea con questo periodo storico. Convince e vince anche nelle scene più statiche anche se la sua prestanza fisica irromperà nei prossimi episodi. Abbiamo compreso le dichiarazioni di Can Yaman prima della messa in onda in cui parlava anche un’approfondita esplorazione emotiva e psicologica del personaggio. 

Ci sono scene molto ironiche come gli scambi con Alessandro Preziosi nelle vesti del suo “amico fraterno” Yanez. Una bella intesa tra i due attori che hanno reso credibilissimo un rapporto solido amicizia e fiducia.

Alessandro Preziosi pazzesco! Poi sarò di parte dato che lo apprezzo dagli esordi: il suo Fabrizio Ristori è stato il sex symbol della mia adolescenza. Ha scatenato più ormoni di Regé-Jean Page in Bridgerton. Ironico, carismatico si è doppiato in modo perfetto. Un personaggio nuovo per Preziosi che ha reso migliore di quello del 1976 interpretato da Philippe Leroy e doppiato da Giuseppe Rinaldi.

Esordio per Alanah Bloor nei panni Lady Marianna: il suo essere acerba un po’ si sentiva nelle scene più drammatiche e anche nelle espressioni forse un po’ “forzate”. Tipo la scena del ballo con Sandokon quando la solleva sembra quasi un’espressione da apparizione marina più che piacevolmente sorpresa dalle capacità danzatorie di quel pirata che lei crede essere un rude mercate. Ma vedremo la sua evoluzione, magari, in scene più drammatiche ed intense con Can Yaman ed Ed Westwick. Anche se Federica Simonelli (voce di Lily Collins in Emily in Paris) ha dato una bella espressione vocale a Lady Marianna rendendo più naturale questo personaggio nato dalla penna di Salgari.

Non ho apprezzato il rendere meno “perfido” Lord James Brooke interpretato da un superlativo Ed Westwick. L’attore ha fatto un salto di qualità incredibile dai tempi di Gossip Girl. Devo dire che anche il doppiaggio di questo personaggio è ottimo. Giorgio Borghetti ha doppiato benissimo Ed nelle vesti di Lord Brook. Colui che ha dato la voce in passato ad attori come Ethan Hawke, Chris O’Donnell, Luke Evans e Wes Bentley ha reso molto credibile Lord Brook. Aspetto se la vera avidità di Lord Brooke esploderà nei prossimi episodi quando sarà in competizione con Sandokan

Attendo di completare la visione di questa serie per dare ulteriori giudizi anche se per il momento la promuovo a pieni voti. Can Yaman ha veramente lavorato bene sulla recitazione si vede che dietro c’è tanto oltre la preparazione fisica.

La sceneggiatura strizza un po’ l’occhio alle serie americane proprio per abbracciare un pubblico più ampio. Mi piace molto la scelta di rendere più ironico Sandokan meno “sex symbol” e, soprattutto, più umano. Sicuramente le multi-sfacciature di questo personaggio riscritto da degli autori giovani lo rendono più compatibile con l’attuale generazione che non ha bisogno del supereroe impavido ma soprattutto di condivisione e immedesimazione attraverso l’empatia. 

Appena sarà possibile mi piacerebbe vederlo in lingua originale per apprezzare davvero l’interpretazione di ogni attore. 

Questo articolo è stato scritto da Elisa Binzeschi , autore NotizieWebLive


Commenta su Facebook
error: Content is protected !!