Emily in Paris serie Netflix: “Il diavolo Veste Prada con Instagram”




E’ prima tra le serie più viste su Netflix: “Emily in Paris” ma cosa racconta questa serie con Lily Collins, la figlia del noto cantante ed attore “Phil” Collins?

La trama di “Emily in Paris” ricorda molto quella de “Il Diavolo Veste Prada” dove al posto di un’impacciata Andy che non ama la moda troviamo comunque l’ultima arrivata in un’agenzia pubblicitaria di Parigi.

Se Andy voleva fare la giornalista e scrittrice la giovanissima Emily, americana che si trasferisce a Parigi, diventa un’influencer senza rendersene conto. Lei che deve promuovere in un’agenzia austera i social media ne diventa protagonista. Cosa ha in comune con Andy? Entrambe si realizzano dove non pensavo di aver successo. Hanno un capo “arpia” che le mette alla prova in tutto ciò che impossibile da realizzare. Ma la protagonista all’inizio è impacciata ed incapace per magia diventa un asso in tutto ciò che concerne il lavoro andando anche fuori dagli schemi. All’inizio i colleghi le remano contro… poi diventano i loro punti saldi. 

Hanno idee innovative e diventano meglio dei propri capi che continuano ad osteggiarle!

Perdono l’amore per il lavoro e iniziano relazioni inopportune che naufragano. 

Poi realizzano il loro sogno. Se Emily ha stile senza il supporto di nessuno mentre Andy lo acquisisce grazie ad un collega che diventa sua amico.

Vengono sbeffeggiate per il loro modo di vestire: Andy dal suo capo la terribile Miranda, mentre, Emily per la sua borsa con portachiave da un noto stilista. 

Entrambe trovano la loro strada con tenacia e tante umiliazioni che le rendono umane nel loro percorso. Questi momenti imbarazzanti creano un rapporto empatico con gli spettatori che le trovano brillanti ma imperfette come lo siamo un pò’ tutti: brilliamo e cadiamo ma ci rialziamo. 

Questo articolo è stato scritto da Elisa BI. , autore NotizieWebLive


Commenta su Facebook