
Ci lascia all’età di 91 anni, il noto stilista Giorgio Armani. La sua vita privata è sempre rimasta tale per anni anche se era noto il suo rapporto con il suo socio Sergio Galeotti. Spesso definito il suo compagno di vita fino alla prematura scomparsa nel 1985 a 10 anni dalla fondazione del marchio Armani.
Una delle frasi più celebri di Giorgio Armani era “l’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare”.
Lui vestiva le donne per renderle uniche ed eleganti. Mai uno scivolone in decenni di carriera: un uomo risoluto, elegante e sempre gentile. Migliaia di donne e uomini hanno indossato con orgoglio i sui abiti. Da anni era una icona di stile. Ma non proponeva un tendenza “eccentrica” ma pura eleganza.
Non diventa medico anche se decide di studiare presso la facoltà di medicina dell’Università Statale. Dopo tre anni interrompe gli studi per la chiamata dell’esercito.
Non ci crederete ma dopo il servizio militare viene assunto come commesso alla Rinascente fino al 1965. Poi per lui la prima opportunità concreta nel mondo della moda. Infatti Nino Cerruti gli propone di ridisegnare la moda del marchio Hitman, confezione dei prodotti del Lanificio Fratelli Cerruti. Il suo nome compare direttamente nell’universo della moda per la prima volta attraverso il marchio di abbigliamento in pelle Sicons. Nel 1974 nasce infatti la linea Armani by Sicons, che lo convince definitivamente alla creazione di un marchio personale.
E nel 1975 con il compagno Sergio Galeotti fonda il brand “Armani”.
Ma come vorrebbe essere ricordato Giorgio Armani:
“Vorrei, con la mia storia, essere un esempio, uno stimolo e ricordare a tutti che il lavoro vero porta lontano. Io sono un creativo razionale, ma la spinta nasce sempre dalla passione, da un’intuizione e dal desiderio bruciante di realizzarla. Ogni idea, in fondo, è frutto di un innamoramento e questo lavoro, che per me è la vita, è un atto continuo di amore”.