Contagion film del 2011 su Canale 5: il web grida al complotto troppo simile al Covid-19




Ha fatto sollevare diversi quesiti sui social il film del 2011, Contagion, trasmesso ieri sera da Canale 5. Molti commenti fanno notare le similitudini con quelle che sta succedendo con la Pandemia Covid-19 è gridano al complotto: “era tutto deciso”, “tutto reale oggi 2020, anzi troppo… sapevano tutto”.

Contagion è un film del 2011 diretto da Steven Soderbergh fu presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Incuriosì molto per il cast stellare in film apocalittico, oggi, profetico. Nove anni fa nessuno pensava ad un pandemia mondiale che si trasmettesse via aerea con un semplice colpo di tosse. Oggi è realtà. 

Molte similitudini con la situazione attuale, dal contagio via aerea tramite contatto di oggetti o persone contaminate, le frasi.: ” lavatevi spesso le mani, distanziamento sociale, andrà tutto bene, paziente 0″

In realtà, purtroppo, non è la prima Pandemia che l’uomo si trova a vivere. Se della Sars (2003), molti ricordano poco, ancora meno possiamo avere nella nostra mente l’influenza spagnola (1918 – 20) o la peste nera. Invece sono tutte Pandemie reali vissute riscritte nelle pellicole cinematografiche. Eppure, oggi, un film come Contagion fa paura! Semplicemente perchè spiega come ha luogo una pandemia basandoti sui dati del passato e rielaborandoli si succedesse in un epoca moderna con un virus fortemente contagioso e letale.

Se per un film apocalittico si prende in esame un’epidemia mondiale basata su in virus respiratorio logicamente gli effetti e la trasmissione avviene come per il Covid-19. Pensate a tutte le influenze stagionali che, oggi, stiamo cercando di tamponare con vaccini a soggetti fragili, se fossero più letali? Ecco il Covid-19 è un virus simile a quello influenzale ma più letale perchè non solo colpisce le vie respiratorie generando in moltissimi casi una polmonite virale ma dagli ultimi studi va ad infiammare anche il sistema circolatorio. Infatti stanno cercando un farmaco che combatta anche questa complicazione del Covid-19 che è stato causa di morte in moltissimi soggetti. 

Per questa complicazione si è parlato di correlazione tra i numerosi casi di sindrome di Kawasaki sui bambini registrati nei principali ospedali pediatrici in Italia ma anche in Inghilterra durante la Pandemia Covid-19. 

TORNANDO AL CONTAGION – L’immagine dei camion militari che portano via i corpi, che abbiamo visto, purtroppo, anche nella realtà italiana, ha colpito molto i telespettatori. Ma è la stessa cosa si vede nel film “2022: i sopravvissuti (Soylent Green)” che è una pellicola di fantascienza del 1973 con la regia di Richard Fleischer. È tratto dal romanzo distopico di Harry Harrison, Largo! Largo! del 1966. 

Come le fosse comuni che abbiamo visto a New York, per i senza nome o le persone povere che non possono permettersi una degna sepoltura. Infatti Hart Island nasce molto prima del Coronavirus. Di conseguenza è logico che un film apocalittico con milioni di morti cerchi nella realtà punti di riferimento per rendere più reale la storia. Fosse comuni si vedono in molti film anche quello basati sulle seconda guerra mondiale come L’uomo nell’alto castello”.

La Cina come luogo di inizio della pandemia, nel film la città di Hong Kong, che nel Covid-19 è stata una delle città meno colpite della Cina. Infatti ha avuto ad oggi, Hong Kong 1.040 contagi di cui 859 guariti e 4 morti.

Ma la Cina è stata l’inizio dell’Influenza aviaria , della Sars… proprio perchè vivono a stretto contatto con gli animali cibandosi anche di quelli che noi non osiamo neppure toccare e con una scarsa igiene. Quindi non c’è bisogno di avre i dati del Covid-19 per ipotizzare che parta da li un epidemia virale generata da una mutazione legata ad un animale infetto. 

 

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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