Las Vegas Stage: sparatoria al concerto Route 91 Harvest. Aeroporto chiuso e identificata complice di  Stephen Paddock




ULTIME NOTIZIE –  Uomo spara sulla folla, ucciso e identificata una complice. Donna allontanata prima della sparatoria: “morirete tutti”.

La sparatoria più sanguinosa della storia americana quella avvenuta a Las Vegas al concerto country Route 91 Harvest Festival. La sparatoria avvenuta nei pressi del Mandalay Bay Casino, uno dei primissimi alberghi che dà il via alla Strip.

L’attentatore è stato ucciso ed è stata identificata una complice. E’ stata esclusa la matrice terroristica Isis. 

Erano in 40 mila al concerto: almeno 50 persone sono morte e 406 sono rimaste ferite, ha riferito lo sceriffo Joe Lombardo.

Una donna era stata allontanata dopo che ha iniziato a gridare: “morirete tutti”. Nessuno le ha dato peso al punto che è stata allontanata dalla sicurezza. L’attentatore si chiama Stephen Paddock, un americano di 64 anni, residente a Mesquite, in Nevada.

Mary Lou Danley, 62 anni, una donna asiatica che viveva con l’assalitore è stata rintracciata dalla polizia e starebbe fornendo informazioni anche se non è chiaro se sia sotto custodia.

Chiuso per questioni di sicurezza l’aeroporto di Las Vegas, chiuse anche le strade. Persone invitate a restare a casa. Nonostante l’assalitore sia stato ucciso in una sparatoria.

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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