Scozia Referendum per uscire dal Regno Unito: l’indipendenza dai tempi di Mary Stuart




La Scozia vuole fare un nuovo referendum sull’indipendenza dal Regno Unito. Nicola Sturgeon ha detto che chiederà al parlamento di votare nei prossimi giorni.

La Scozia vuole chiedere un nuovo referendum alla luce della prossima uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Quello votato nel 2014 in cui i “No” vinsero con il 55 per cento dei voti non vedeva questa nuova realtà dell’uscita dall’Europa. 

Infatti nel referendum per l’uscita del Regno Unito dall’Europa fu votato grande maggioranza per la permanenza nell’Unione dagli scozzesi.

Il primo ministro scozzese, Nicola Sturgeon, vuole che il suo popolo abbia la possibilità di scegliere e non debba piegarsi al volere del Regno Unito.

E’ da tempi di Elisabetta I e della Regina di Scozia Mary Stuart che la Scozia ha lottato per non piegarsi al comando inglese.

Eppure all’epoca gli inglese ebbero la meglio e Mary Stuart dovette piegarsi alla cugina Elisabetta I che la fece decapitare senza pietà. Al tempo si parlava di “guerra religiosa” inglesi protestanti contro scozzesi cattolici oggi questa rivalità è più nazionalistica che religiosa.

Secondo il primo ministro scozzese il referendum dovrebbe tenersi tra l’autunno del 2018 e la primavera del 2019. A Valle della nuova posizione del Regno Unito è giusto chiamare il popolo scozzese a dire la sua sul proprio futuro.

La Scozia potrebbe quindi uscire anche del Regno Unito e diventare indipendente come l’Irlanda. Un brutto momento per il Regno Unito che potrebbe subire un’ulteriore incertezza economica. Anche solo la notizia del Referendum in Scozia potrebbe far crollare la sterlina. Ricordiamoci che la Scozia ha la sua tiratura di sterline “sterline scozzesi”  ma se uscisse dal Regno Unito passerebbe all’Euro?

E’ presto per capire cosa succederà. Di certo  l’emancipazione della Scozia non rafforzerà il Regno Unito.

Questo articolo è stato scritto da Elisa BI. , autore NotizieWebLive


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