Sacchetti Biodegradabili a pagamento: la fregatura di chi ha comprato la frutta singola




La ribellione dei clienti che hanno pesato singolarmente ogni frutto senza utilizzare il sacchetto ma se lo sono ritrovati comunque sullo scontrino della spesa.

Questa mattina, primo giorno dell’applicazione del Decreto Legge Mezzogiorno che prevede il pagamento del singolo sacchetto biodegradabile per imbustare e pesare frutta e verdura. Il popolo del web ha condiviso la ribellione di moltissimi clienti che non hanno utilizzato il sacchetto ma hanno pesato la frutta singolarmente apponendo il talloncino direttamente sul frutto. 

Sembra che molti supermercati abbiano fatto pagare comunque il sacchetto ai clienti. Perchè viene addebitato in automatico per ogni articolo di frutta o verdura che viene passato alla cassa. Quindi nessuno escamotage per “evadere il pagamento del sacchetto”.

In realtà il tutto nasce per sensibilizzare la popolazione sull’uso della plastica non biodegradabile come i precedenti sacchetti “gratis”. In realtà non erano del tutto gratis perchè in maniera implicita venivano comunque accreditati nella percentuale di ricarico sulla verdura e la frutta. Ora invece vengono espressi in chiaro nello scontrino ed inoltre possono essere utilizzati per la raccolta differenziata dell’umido. Il tutto nasce per sensibilizzare e “guadagnare” sullo spreco delle persone.

Un po’ come è successo qualche anno fa con le buste dalla spesa in plastica un tempo regalate del supermercato oggi biodegradabili ed a pagamento. Così oggi molti di noi vanno al supermercato con buste in stoffa o plastica resistente che possono essere utilizzate centinaia di volte. E vorrà dire che non getteremo i sacchetti nella plastica ma li utilizzeremo per l’umido senza comprare i sacchetti appositi.

Troppo ottimismo in questo articolo? Beh tacciamo su troppe cose compresi i rincari di benzina e tabacco ora facciamo la rivoluzione per dei sacchetti che possiamo riutilizzare?

 

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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