Bollettini sulle ondate di calore in Italia: le città a rischio




Le città con allerta caldo nelle giornata di oggi e domani: bollettini sulle ondate di calore.

Il bollettino sulle ondate di calore diffuso sul sito  del Ministero della salute mostra la situazione di allerta nella città italiane nella morsa del caldo. Quali sono le città a rischio nelle giornate del 14 e del 15 luglio 2018?

Bollino arancione, allerta 2, città a rischio oggi 14 luglio 2018: Frosinone, Roma, Perugia, Palermo.

Bollino arancione, allerta 2, città a rischio domenica 15 luglio 2018: Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia e Roma. 

Allerta 2, bollino arancione cosa significa? Temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nei sottogruppi di popolazione suscettibili. (allerta dei servizi sanitari e sociali).

Cos’è un’ondata di calore? Sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi. Spesso associati a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Tali condizioni rappresentano un rischio per la salute della popolazione. Un’ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica città e non è quindi possibile individuare una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini.

Inoltre caso di segnalazione di livelli 2 e 3 del bollettino deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.

Perchè è pericoloso? Nelle ore più calde della giornata si sconsiglia l’accesso ai parchi e alle aree verdi, dove possono essere presenti elevati livelli di ozono nell’aria.

L’aumento della concentrazione di ozono nell’aria costituisce un problema di sanità pubblica in particolare per i gruppi di popolazione maggiormente sensibili quali i bambini, gli anziani, i soggetti affetti da asma, patologie respiratorie e cardiovascolari.

Questi ultimi possono manifestare sintomi e/o aggravamento del quadro clinico preesistente.
Inoltre, durante le ore più calde della giornata deve essere evitata l’attività fisica intensa all’aria aperta.

(Fonte:sito ufficiale Ministero della Salute). 
Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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