Inferno Film: quella frase infelice per le forze dell’ordine italiane perchè?




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Inferno una battuta che non tutti hanno notato durante il film che un po’ indigna.

Molti sono usciti entusiasti dalla proiezione del film Inferno, che è stata lodata, soprattutto, per gli effetti speciali ma poi ci rifletti e dici perchè quella battuta poco chiara a Venezia. 

Robert Langdon viene tradito a Venezia e viene catturato, Christoph Bouchard. L’uomo di colore francese che si presenta come collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Poi Robert Langdon viene liberato da Harry.

L’uomo che il capo di un’organizzazione segreta, assunto proprio dal protagonista folle del film, Bertrand Zobrist, che ha scatenato la ricerca dell’agente patogeno che avrebbe scatenato la peste.

Harry uccide con un pugnale Christoph Bouchard poi cerca di simulare un’aggressione a scopo di furto. Ma mentre sta ripulendo la scena del delitto dice la battuta infelice. “Non è il mio lavoro migliore, ma per gli italiani può bastare“.

Come se le nostre forze dell’ordine non sapessero indagare e fossero facili da ingannare. Perchè non omettere questa battuta proprio in un film girato per l’80% in Italia. Francamente a me non è piaciuta.

Le nostre forze dell’ordine per un misero stipendio rischiano la vita tutti giorni. Nelle indagini cercano di essere molto meticolosi.

In Italia non ci sono più casi irrisolti di altri Paesi. Diciamo che anche la nostra burocrazia e, soprattutto, la legge non permette alle forze dell’ordine di svolgere il proprio dovere con efficacia. E essere etichettati come “facili da ingannare” non è un battuta lusinghiera per il Paese che ha dato i natali al cinema. E, soprattutto, che ha ospitato per mesi le riprese di questo Film e la presentazione a Firenze.

Questo articolo è stato scritto da Elisa BI. , autore NotizieWebLive


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