Marta Marzotto: marito Umberto Marzotto, figli Paola, Vittorio Emanuele, Matteo, Maria Diamante e la malattia e la morte di Annalisa




marta marzotto figli malattia fibrosi cistica marito umberto marzotto nipote beatrice borromeo


Marta Marzotto vita privata. Un’icona della moda italiana con i suoi 5 figli e la triste malattia della figlia Annalisa morta a soli 32 anni .

Tutti conosciamo l’iconica Marta Marzotto all’anagrafe Marta Vacondio, ma dopo il matrimonio con il conte Umberto Marzotto, nonostante il divorzio, ha voluto mantenere il suo cognome da sposata. 

Marta nasce in una famiglia umile ed è sempre stata una donna con forti valori nonostante le frivolezze del mondo della moda. Una donna con i piedi ben saldi a terra che ha cresciuto 5 figli instaurando con loro un rapporto speciale.

La svolta nella sua vita avviene con il matrimonio il conte Umberto Marzotto, vicentino di Valdagno, comproprietario con altri fratelli dell’omonima industria tessile. Diventa modella ed stilista collaborando nell’azienda del marito. Marta si è sposata nel 1954. Dal suo matrimonio sono nati ben 5 figli.

Paola Marzotto nata nel 1955, madre di Beatrice e Carlo Borromeo, riconosciuti dal padre, Carlo Ferdinando Borromeo Arese Taverna. Annalisa Marzotto, nata nel 1957, malata di fibrosi cistica, è venuta a mancare nel 1989. Vittorio Emanuele Marzotto (nato nel 1960), Maria Diamante Marzotto (nata nel 1963) e Matteo Marzotto (nato nel 1966). Sua nipote Beatrice Borromeo si è sposta con  Pierre Casiraghi lo scorso anno, balzando sulle prime pagine di gossip. E’ stato uno dei matrimoni più chiacchierati della scorsa stagione estiva.

Nel 1986 divorzia dal conte Umberto. Diventa la figura femminile dominante nella pittura e nella vita privata di Renato Guttuso. La loro relazione dura circa 20 anni poi improvvisamente finisce.

Il 29 luglio 2016 dopo una breve malattia, muore a Milano presso la Casa di Cura “La Madonnina. L’annuncio viene dato dalla nipote Beatrice Borromeo, tramite un tweet.

Questo articolo è stato scritto da Rebecca Olden , autore NotizieWebLive


Commenta su Facebook