La basilica dei misteri apre a Roma Video: tra riti esoterici, culti pagani e l’enigma della donna




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La Basilica sotterranea di Porta Maggiore stata soprannominata la Basilica dei Misteri, si trova a Roma ed apre dopo un lungo restauro che è stato caratterizzato anche da eventi anomali che hanno infittito il mistero e la leggenda su questa antica struttura, pare, dedita nell’antichità a culti pagani ma anche riti esoterici. Se il mistero e l’occulto vi affascinano non potete non inserirla nel vostro tour di Roma. 

La basilica sotterranea di Porta Maggiore è stata chiusa per un lungo complesso restauro: c’è stata anche un infiltrazione di gas radon che l’ha congestionata dopo il 2012 ritardandone la riapertura al pubblico. Dal 26 aprile 2015 è aperta al pubblico ogni seconda e quarta domenica del mese e per accedervi è necessario prenotare (tel 0639967700). Al centro di questa basilica sotterranea ci sarebbe una misteriosa donna. Secondo l’archeologa Ida Sciortino, responsabile del monumento per la Soprintendenza archeologica di Roma, e che ha in cura il cantiere dei lavori: “Il tema della figura femminile rincorre in tutta la decorazione dalla sala basilicale con volte a botte e abside, al vestibolo, come un fil rouge preciso e costante, per questo l’ipotesi è che ci sia una dedica speciale ad una donna precisa in questo luogo“.

Ma chi è questa misteriosa donna i cui affreschi sembrano idolatrare? Si ipotizza una “Titia” dato che la proprietà sarebbe di Tito Statilio Tauro dedito alle sette misteriche, morto suicida nel 53 d.C. per evitare l’onta di una condanna dopo la denuncia di pratiche magiche. La basilica però è stata scoperta solo nel 1917 per una frana causata dalla linea ferroviaria che la sovrasta. I pavimenti di questa basilica sono intatti formati da un mosaico bianco con contorni neri le navate sono molto suggestive e caratterizzate da candidi stucchi ben conservati. basilica sotterranea porta maggiore roma info orari biglietto

 

LA STRUTTURA DELLA BASILICA – “Il complesso si compone di un corridoio di accesso che immette in un Vestibolo, attraverso il quale si entra nella sala principale di tipo basilicale. L’impianto architettonico segue un orientamento est-ovest e in origine prevedeva un ingresso esterno costituito da una lunga galleria coperta con volta a botte che, da est sopraterra, con una notevole pendenza scendeva lungo il lato settentrionale della Basilica per poi piegare ad angolo retto e raccordarsi al Vestibolo.

Oggi del corridoio, che doveva essere anch’esso decorato come gli altri ambienti, resta solo l’ultimo tratto che immette nel Vestibolo, caratterizzato da una pianta quadrangolare con volta a padiglione traforata da un lucernario; da qui si accede alla sala principale: un’aula rettangolare suddivisa da sei pilastri in tre navate coperte con volte a botte. La navata centrale, più ampia rispetto alle navate laterali, presenta sul fondo un abside.

All’articolata planimetria, che poi diverrà canonica per gli edifici di culto cristiani, corrisponde una preziosa decorazione che stende sui pavimenti una tessitura a mosaico bianco e nero, mentre sulle pareti e sulle volte si alternano affreschi policromi e stucchi figurati“.

TRASPORTI: bus 105, 571, 649 – Tram 3, 5, 14, 19.

Questo articolo è stato scritto da La Redazione , autore NotizieWebLive


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